Tutti pazzi per Skizzetto

Ciao, Skizzetto sono io...

Sono il figlio di Nocciolina e tra poco sarà il mio primo compleanno.
Amo molto salire sul tetto della cuccia per guardare il panorama.

Vivo in una casa in collina e con me abitano altri due cagnolini: Nocciolina e Trottolina. Ci vogliamo molto bene e vogliamo stare
vicini vicini.

La mia passione è rosicchiare la cuccia e........ dormire!!
Quindi fate piano!
Ma che bella sorpresa!!!
Ho ricevuto questo premio dalla mia amica
La motivazione è che le sarei piaciuta come maestra per i suoi figli.
Grazie di cuore.
REGOLAMENTO:
1) scegliere 5 blog che si considerano meritevoli di questo premio, per creatività, design e materiali particolari utilizzati, e che diano un contributo alla comunità dei blogger, indipendentemente dalla lingua.
2)ogni premio assegnato deve avere il nome dell'autore e il collegamento al suo blog, così che tutti possano visitare.
3)ogni premiato deve esibire il premio e mettere il nome e il collegamento al blog di colui che ti ha premiato.
4) pubblicare le regole.
I blog che nomino sono:
signorina Marietta : per la sua disponibilità, la sua sensibilità e cortesia , per come scrive sul blog
ziacris: per la sua forza d'animo e il suo coraggio
maestra Nedda: per la sua capacità di dispensare ancora amore e sapere
ozne: perchè si autodefinisce anzianotto-bambino e mi sembra una bella immagine, perchè andava al mare a Ostia come facevo io da piccola
l'alzheimer degli altri: perchè è un blog che testimonia le problematiche relative alla malattia d'Alzheimer che io ho vissuto con mio padre , come segno di comprensione e affetto.

Non ci posso ancora credere!
Ho comprato il biglietto aereo per Londra. Il 22 agosto volerò proprio con l'aereo che vedete che parte e arriva dall'aereoporto regionale umbro di Sant'Egidio, a pochi minuti da me. Volerò sopra la mia casa.... spero di avere un posto vicino al finestrino.
A Londra ci sarà mio fratello ad aspettarmi.
Lui vive da tanti anni in Inghilterra, addirittura si è laureato a Manchester alla bella età di 40 anni e ora lavora in una specie di consultorio per immigrati.
E' il più piccolo di noi tre figli...piccolo si fa pr dire....è vicino al mezzo secolo anche lui,ma praticamente è un ragazzino.
Neanche lui ci crede veramente che io vada, ma ora c'è il biglietto ed è una bella emozione rendersi conto che alla fine ho deciso e che partirò,ma sopratutto è la dimostrazione che ho messo tutti i problemi dietro le spalle e ho deciso di fare una cosa per me.
Non sarò sola: con me ci sarà mia figlia e mi fa immensamente piacere vivere questa esperienza con lei.
A proposito di madri e figli: la tensione che c'era tra me e mia madre è scomparsa , il mio cuore è di nuovo aperto e io sono molto contenta.
Rispondo volentieri all'invito di Ozne / casamia.spinder.com
e racconto la mia ultima lettura:
I MIEI SETTE FIGLI di Alcide Cervi
L'obiettivo di questo libro è quello di parlare alla coscienza e al cuore degli italiani relativamente alla Resistenza e alla sua attualità e non può certamente sparire dai libri di storia.
Attraverso il racconto di Alcide Cervi si sono ricostruiti gli episodi salienti della storia dei suoi sette figli e del movimento partigiano. Parlare, predicare in memoria loro la pace e l'antifascismo.
Con loro iniziano le prime attività clandestine antifasciste, offrendo ospitalità ai combattenti partigiani e formando i primi Gruppi di Azione Partigiana e i primi Comitati di Liberazione Nazionale. Rappresentano nel dopoguerra il simbolo della sofferenza causata dal conflitto, dalla lotta contadina, dal sacrificio di partigiani di cui sono diventati l'emblema.
Leggere questa storia per me è stato come fare "formazione", una lettura che appena terminata mi ha fatto sentire il desiderio di rifarla. Mi sentirei di dire...un libro da far leggere nelle scuole, un aiuto per formare la coscienza di una persona.
Una lettura che mi ha emozionata e mi ha fatto sentire nel cuore quello che io chiamo " il sacro fuoco": Intendo quel calore, quella passione che viene dalla condivisione, dal voler essercie fare qualcosa. Bello anche il linguaggio semplice, contadino,la descrizione dei momenti di vita che mi hanno riportato alla mia infanzia quando andavo dai miei zii che abitavano in campagna e avevano "il padrone".
Mi ha dato "soddisfazione", non trovo altro termine e anche forza ed energia. Un libro in cui sono entrata dentro e l'ho vissuto, a tratti commovente ma che mi ha fatto pure sorridere in certi passaggi.
Per chi volesse leggere il libro visitare il blog
mareprofondo.splinder.com
e seguire le indicazioni.

Osservare il panorama dal terrazzo di casa mi rilassa e certe volte mi aiuta a non pensare alle fatiche della vita.
Grazie anche a chi mi è stato vicino.
Buona domenica!
Santa pazienza; la pazienza è la virtù dei forti; ci vuole pazienza;
calma, pazienza e sangue freddo, Dio Manitù Allah Budda.... o chi per voi aiutatemi ad avere pazienza,
sono una persona paziente, comprensiva e se non bastasse anche disponibile all'ascolto, al dialogo, a capire, a condividere.......
non devo chiudere la porta perchè poi diventa diffcile riaprirla,
non devo parlare ad alta voce tanto meno gridare , perchè cè chi ascolta e poi il paese mormora......
Non è un caso che io soffra anche d'ipertensione.
C'è una persona responsabile di tutto, che prima o poi mi sentirà urlare come una pazza che non ne posso più....
mia madre!!
Lei ha avuto una vita difficile, ha perso la mamma che aveva 5 anni ed era la più grande di 3 figli. La sua infanzia l'ha passata in collegio e spesso era punita perchè era incline alla disobbedienza e alla ribellione, tornata a casa suo padre non era il più affettuoso dei padri, si è sposata con un uomo che l'ha tradita e la maggior parte del loro tempo l'hanno passato a tenersi il muso. Hanno avuto 3 figli, io e i miei fratelli minori che respirando l'aria di casa.....qualche numero l'abbiamo dato, per fortuna senza mai metterci in situazioni diciamo "a rischio". ... Almeno all'apparenza, perchè dentro di noi c'è ancora un casino .....
Quando io avevo 14 anni mi ha nominata "la sua più grande amica", e da allora sono stata costantemente informata di tutti i tradimenti di mio padre, delle sue sofferenze e se per caso provavo a non ascoltarla , per non farmi scoppiare il cuore dal dispiacere di sapere che l'uomo che le causava tanta sofferenza era mio padre, lei diceva di avere un dolore e lo aveva perchè sicuramente aveva un tumore.
Così oltre al dispiacere di vedere i mie genitori sempre con i musi vivevo con l'angoscia che mia madre potesse morire da un giorno all'altro.
Mio padre è morto 8 anni fa, ma lei ancora tira fuori antiche storie di tradimenti, ogni tanto bisticcia con i miei fratelli per cose che magari si mette in testa lei e non esistono, se io metto in discussione quello che lei dice....ahhhhh...allora anch'io sono una figlia degenere che non comprende.....
Io non le perdono di avermi considerata la sua amica e non sua figlia e anche il fatto che tutto ciò non mi ha permesso di vivere serenamente.
non ne posso più!
ma devo essere p a z i e n t e!
Mamma, vaffanculo!!!
( lo so che è una brutta parola sopratutto se riferita alla propria madre, ma ho preferito scriverla qui, piuttosto che dirgliela..... inoltre ho volutamente scritto quello che sentivo )

