Un luogo per guardarsi dentro, riflettere,confrontarsi, crescere!
venerdì, 27 giugno 2008

Estate....da casa mia.

postato da spighetta alle ore 20:39 | link | commenti (6)
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sabato, 21 giugno 2008

Perugia 34 gradi......   neve dove sei????????

dal terrazzo di casa mia

postato da spighetta alle ore 20:44 | link | commenti (5)
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sabato, 14 giugno 2008

Tutti pazzi per Skizzetto

 

Ciao, Skizzetto sono io...

Sono il figlio di Nocciolina e tra poco sarà il mio primo compleanno.

Amo molto salire sul tetto della cuccia per guardare il panorama.

Vivo in una casa in collina e con me abitano altri due cagnolini: Nocciolina e Trottolina. Ci vogliamo molto bene e vogliamo stare

vicini vicini.

La mia passione è rosicchiare la cuccia e........ dormire!!

 Quindi fate piano!

postato da spighetta alle ore 12:24 | link | commenti (9)
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giovedì, 12 giugno 2008

Ma che bella sorpresa!!!

Ho ricevuto questo premio dalla mia amica

Cristina

La motivazione è che le sarei piaciuta come maestra per i suoi figli.

Grazie di cuore.

premio+arte+y+pico   REGOLAMENTO:

1) scegliere 5 blog che si considerano meritevoli di questo premio, per creatività, design e materiali particolari utilizzati, e che diano un contributo alla comunità dei blogger, indipendentemente dalla lingua.

2)ogni premio assegnato deve avere il nome dell'autore e il collegamento al suo blog, così che tutti possano visitare.

3)ogni premiato deve esibire il premio e mettere il nome e il collegamento al blog di colui che ti ha premiato.

4) pubblicare le regole.

I blog che nomino sono:

signorina Marietta : per la sua disponibilità, la sua sensibilità e cortesia , per come scrive sul blog

ziacris: per la sua forza d'animo e il suo coraggio

maestra Nedda: per la sua capacità di dispensare ancora amore e sapere

ozne: perchè si autodefinisce anzianotto-bambino e  mi sembra una bella immagine, perchè andava al mare a Ostia come facevo io da piccola

l'alzheimer degli altri: perchè è un blog che testimonia le problematiche relative alla malattia d'Alzheimer che io ho vissuto con mio padre , come segno di comprensione e affetto.

postato da spighetta alle ore 15:24 | link | commenti (2)
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domenica, 08 giugno 2008

VITA:  nascita dei pulcini dentro l'incubatrice.

postato da spighetta alle ore 15:51 | link | commenti (5)
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giovedì, 05 giugno 2008

Non ci posso ancora credere!

Ho comprato il biglietto aereo per Londra. Il 22 agosto volerò proprio con l'aereo che vedete che parte e arriva dall'aereoporto regionale umbro di Sant'Egidio, a pochi minuti da me.   Volerò sopra la mia casa.... spero di avere un posto vicino al finestrino.

A Londra ci sarà mio fratello ad aspettarmi.

Lui vive da tanti anni in Inghilterra, addirittura si è laureato a Manchester alla bella età di 40 anni e ora lavora in una specie di consultorio per immigrati.

E' il più piccolo di noi tre figli...piccolo si fa pr dire....è vicino al mezzo secolo anche lui,ma praticamente è un ragazzino.

Neanche lui ci crede veramente che io vada, ma ora c'è il biglietto ed è una bella emozione rendersi conto che alla fine ho deciso e che partirò,ma sopratutto è la dimostrazione che ho messo tutti i problemi dietro le spalle e ho deciso di fare una cosa per me.

Non sarò sola: con me ci sarà mia figlia e mi fa immensamente piacere vivere questa esperienza con lei.

A proposito di madri e figli: la tensione che c'era tra me e mia madre è scomparsa , il mio cuore è di nuovo aperto e io sono molto contenta.

postato da spighetta alle ore 07:56 | link | commenti (11)
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martedì, 03 giugno 2008

Rispondo volentieri all'invito di Ozne / casamia.spinder.com

 e racconto la mia ultima lettura:

I MIEI SETTE FIGLI di Alcide Cervi

L'obiettivo di questo libro è quello di parlare alla coscienza e al cuore degli italiani relativamente alla Resistenza e alla sua attualità e non può certamente sparire dai libri di storia.

Attraverso il racconto di Alcide Cervi si sono ricostruiti gli episodi salienti della storia dei suoi sette figli e del movimento partigiano. Parlare, predicare in memoria loro la pace e l'antifascismo.

Con loro iniziano le prime attività clandestine antifasciste, offrendo ospitalità ai combattenti partigiani e formando i primi Gruppi di Azione Partigiana e i primi Comitati di Liberazione Nazionale. Rappresentano nel dopoguerra il simbolo della sofferenza causata dal conflitto, dalla lotta contadina, dal sacrificio di partigiani di cui sono diventati l'emblema.

Leggere questa storia per me è stato come fare "formazione", una lettura che appena terminata mi ha fatto sentire il desiderio di rifarla. Mi sentirei di dire...un libro da far leggere nelle scuole, un aiuto per formare la coscienza di una persona.

Una lettura che mi ha emozionata e mi ha fatto sentire nel cuore quello che io chiamo " il sacro fuoco": Intendo quel calore, quella passione che viene dalla condivisione, dal voler essercie fare qualcosa. Bello anche il linguaggio semplice, contadino,la descrizione dei momenti di vita che mi hanno riportato alla mia infanzia quando andavo dai miei zii che abitavano in campagna e avevano "il padrone".

Mi ha dato "soddisfazione", non trovo altro termine e anche forza ed energia. Un libro in cui sono entrata dentro e l'ho vissuto, a tratti commovente ma che mi ha fatto pure sorridere in certi passaggi.

Per chi volesse leggere il libro visitare il blog

mareprofondo.splinder.com

e seguire le indicazioni.

postato da spighetta alle ore 17:23 | link | commenti (2)
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domenica, 01 giugno 2008

 

Osservare il panorama dal terrazzo di casa mi rilassa e certe volte mi aiuta a non pensare alle fatiche della vita.

Grazie anche a chi mi è stato vicino.

Buona domenica!

postato da spighetta alle ore 07:47 | link | commenti (5)
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martedì, 27 maggio 2008

Santa pazienza; la pazienza è la virtù dei forti; ci vuole pazienza;

 calma, pazienza e sangue freddo, Dio Manitù Allah Budda.... o chi per voi aiutatemi ad avere pazienza,

sono una persona paziente, comprensiva  e se non bastasse anche disponibile all'ascolto, al dialogo, a capire, a condividere.......

non devo chiudere la porta perchè poi diventa diffcile riaprirla,

non devo parlare ad alta voce tanto meno gridare , perchè cè chi ascolta e poi il paese mormora......

Non è un caso che io soffra anche d'ipertensione.

C'è una persona responsabile di tutto, che prima o poi mi sentirà urlare come una pazza che non ne posso più....

mia madre!!

Lei ha avuto una vita difficile, ha perso la mamma che aveva 5 anni ed era la più grande di 3 figli. La sua infanzia l'ha passata in collegio e spesso era punita perchè era incline alla disobbedienza e alla ribellione, tornata a casa suo padre non era il più affettuoso dei padri, si è sposata con un uomo che l'ha tradita e la maggior parte del loro tempo l'hanno passato a tenersi il muso. Hanno avuto 3 figli, io e i miei fratelli minori che respirando l'aria di casa.....qualche numero l'abbiamo dato, per fortuna senza mai metterci in situazioni diciamo "a rischio". ...   Almeno all'apparenza, perchè dentro di noi c'è ancora un casino .....

Quando io avevo 14 anni mi ha nominata "la sua più grande amica", e da allora sono stata costantemente informata di tutti i tradimenti di mio padre, delle sue sofferenze e se per caso provavo a non ascoltarla , per non farmi scoppiare il cuore dal dispiacere di sapere che l'uomo che le causava tanta sofferenza era mio padre, lei diceva di avere un dolore e lo aveva perchè sicuramente aveva un tumore.

Così oltre al dispiacere di vedere i mie genitori sempre con i musi vivevo con l'angoscia che mia madre potesse morire da un giorno all'altro.  

Mio padre è morto 8 anni fa, ma lei ancora tira fuori antiche storie di tradimenti, ogni tanto bisticcia con i miei fratelli per cose che magari si mette in testa lei e non esistono, se io metto in discussione quello che lei dice....ahhhhh...allora anch'io sono una figlia degenere che non comprende.....

Io non le perdono di avermi considerata la sua amica e non sua figlia e anche il fatto che tutto ciò non mi ha permesso di vivere serenamente.

non ne posso più!

ma devo essere p a z i e n t e!

Mamma, vaffanculo!!!

( lo so che è una brutta parola sopratutto se riferita alla propria madre, ma ho preferito scriverla qui, piuttosto che dirgliela..... inoltre ho volutamente scritto quello che sentivo )

postato da spighetta alle ore 09:46 | link | commenti (13)
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sabato, 24 maggio 2008

Le Artistiche Infiorate di Spello ( Perugia)

Ogni anno, il giorno del Corpus Domini, si ripete a Spello il miracolo "artistico" delle infiorate. Il percorso delle vie principali, senza soluzione di continuità per oltre un chilometro di sviluppo, si riveste di numerosissimi tappeti floreali che, ispirati a vari temi religiosi (secondo la libera fantasia o come riproduzione di dipinti famosi) celebrano il Gesù nell'Eucarestia.
La matrice antica, la ricorrenza rituale, la motivazione più intima, richiamano sicuramente ad una profonda ragione religiosa, legata al costume, oramai non più databile, di deporre petali al passaggio processionale delle sacre immagini e confluiscono nel tutto unico della realizzazione finale: i meravigliosi tappeti che, intercalati da geniali quadri floreali, si offrono agli sguardi ammirati delle svariate migliaia di visitatori e turisti che affluiscono da ogni parte d'Italia e dall'estero, è il risultato di un complesso e difficile lavoro che richiede giorni e giorni, settimane e settimane di paziente e sapiente opera di molte persone, che a gruppi si distribuiscono i compiti e si attivano con indispensabile armonia di intenti: ricerca e raccolta di fiori, cura e mantenimento di essi, capatura e selezione dei petali, studio del bozzetto, predisposizione di strutture antipioggia ed antivento, particolari impianti di illuminazione. Infine, durante il pomeriggio e la notte del sabato che precede la festa, gli infioratori lavorano sulle strade, chini a terra, per disegnare, deporre e disporre milioni e milioni di petali capaci di produrre quei magici capolavori che sanno di arte antica e moderna, carichi di suggestioni emotive e culturali, collegati ai temi della tradizione ed anche della più viva attualità.
Ma il capolavoro sta anche qui: nel magnifico esempio di partecipazione e di coordinamento fra persone neanche necessariamente dello stesso rione o vicinato; nella multiforme esperienza artistica delle tecniche e degli stili che avvincono e sorprendono- nella vasta panoramica dei temi aspiratori determinati da una sensibilità culturale ed umana, talora commoventi; infine nel clima di civile confluenza di diversi interessi, da quello religioso a quello di integrazione sociale, da quello turistico a quello artistico.
Poi, nella tarda mattinata di domenica, sulle bellissime infiorate scorre la processione; vi passa per primo il Vescovo, che porta l'ostensorio.
Lo scopo religioso è raggiunto. Le infiorate - prima custodite, vigilate con zelo e con tenacia - oramai possono anche essere calpestate da chiunque. La loro effimera gloria è arrivata alla fine, al suo naturale epilogo; una magnificenza ancor più stimabile per quanto impegnativa è stata la fatica preparatoria e realizzativa e per quanto istantaneo è stato il tempo per ammirarne lo splendore.
In grazia di tutto ciò Spello può affermare ovunque e a pieno titolo, la sua vocazione di Città d'arte, di tradizioni e di cultura.
postato da spighetta alle ore 17:39 | link | commenti (3)
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